PRESENTAZIONE

Giovanni Quirici (9 maggio 1978)



Campione Svizzero junior d’arrampicata nel 1996, poi atleta della squadra nazionale, Giovanni Quirici decide di abbandonare le competizioni per percorrere il mondo e arrampicare a mani nude le più grandi pareti di roccia. La determinazione e l’ascolto del corpo, sono la chiave delle sue numerose riuscite in vari paesi. Sensibile e umanista, considera le pareti di roccia come "i templi del nostro pianeta". Appeso per l’estremità delle dita a più di 1000 metri dal suolo, impara a fare astrazione del vuoto, l’ascolto della paura e la presenza nel gesto; qualità che gli permettono di superare delle situazioni estreme. Affascinato dal mistero della vita, nel 2003, ottiene il diploma di biologo presso l’università di Ginevra e si specializza in Cronobiologia, scienza dei ritmi nel vivente. Si familiarizza così con una visione della vita permeata e sorretta dai ritmi. Conciliando l’arrampicata e la biologia partecipa ad alcune spedizioni scientifiche. Per condividere le sue esperienze, Giovanni Quirici propone delle serate conferenze con dei diaporami e film. "Delle immagini e delle riflessioni piene di buon senso" (CAS Lausanne) raccontate con "poesia e sensibilità" (Rivista Vertical). Percorrere un sogno fino in fondo per realizzarlo gli sta a cuore, e spera di poter invitare gli uditori a fare lo stesso con i loro sogni. Per rinforzare questo suo credo, nel 2008, crea il simbolo Arium che concretizza i sogni.

Non si tratta di sfidare l'impossibile, ma di dare spazio al possibile.

                                                                                                                Giovanni Quirici